San Silvestro - Papa Silvestro I della chiesa cattolica e vescovo di Roma

Silvestro I, successore di Milziade nel 314 - morì a Roma il 31 dicembre 335 - fu il trentatreesimo vescovo di Roma e Papa con il nome di Silvestro I.

Silvestro, di cui non si conosce la data di nascita, era figlio del romano Rufino, secondo il Liberal pontificalis, mentre la mamma secondo il Vita beati Sylvestri si chiamava Giusta.

Silvestro fu consacrato vescovo di Roma, dopo papa Milziade, e si occupò della città di Roma per ventuno anni, in un periodo di passaggio tra le persecuzioni cristiane e l'epoca di pace incominciata dall'Imperatore Costantino. La Chiesa affrontò il primo cambiamento epocale con il passaggio dalla Roma pagana alla Roma in cui poteva praticare la fede cristiana.

Le leggende narrano che ebbe importanti relazioni con il primo imperatore cristiano della storia ma in realtà ciò che avvenne è molto diverso. Le leggende sono state tramandate con l'opera Vita beati Sylvestri, comparsa poi presso la Chiesa orientale e tradotta in greco, siriaco, e latino grazie ad un testo apocrifo di un ipotetico sinodo romano, ed attraverso la Donatio Constantini.

Questi testi raccontano della persecuzione di San Silvestro, della conversione dell'Imperatore Costantino e del suo battesimo, nonché della donazione dell'Imperatore al papa, dei diritti garantiti allo stesso e del concilio di 275 vescovi a Roma. Tali racconti sarebbero pura leggenda in quanto ci sono prove che l'Imperatore ricevette il sacramento del Battesimo dal vescovo della città di Nicomedia. Anche lo storico Gregorio di Tours e San Beda ritengono questi avvenimenti pura leggenda, sebbene il documento si può considerare molto antico, essendo stato redatto tra il 752 e il 777. Probabilmente per poter attribuire delle basi storiche al potere temporale della Chiesa.

E'storicamente certo invece che il papa prese parte ai negoziati sull'Arianesimo e sul Concilio di Nicea - 325 -. Promosse inoltre la costruzione di grandi basiliche nella città di Roma. Su suo consiglio Costantino fondò la basilica di San Pietro sul Colle Vaticano, dove già esisteva il tempio di Apollo, tumulandovi il corpo dell'apostolo Pietro, la basilica ed il battistero del Laterano, la basilica del palazzo Sessoriano - basilica di Santa Croce in Gerusalemme, la basilica di San Paolo fuori le mura sulla via Ostiense e molte altre chiese nei luoghi in cui erano sepolti i martiri cristiani.

Il papa diede anche un rilevante contributo anche allo sviluppo della liturgia, probabilmente durante il suo pontificato fu scritto il primo martirologio romano. Fece costruire la scuola romana di canto ed erigere sulla Via Salaria, presso le catacombe di Priscilla una chiesa cimiteriale dove fu sepolto. Il 2 giugno 761, secondo un'antica tradizione, papa Paolo I lo fece traslare nell'oratorio della chiesa di San Silvestro in Capite e successivamente il 17 luglio dello stesso anno lo fece portare all'interno della chiesa. Papa Clemente VIII lo dispose che venisse traslato sotto l'altare maggiore.

La sua festa si celebra il 31 dicembre, quasi sicuramente il giorno della sua sepoltura. La Chiesa cristiana ortodossa e le chiese cattoliche che seguono il riti orientali lo celebrano il 2 gennaio.